Totale: 85 risultati.
Pagina 2 di 5
Il 13 Luglio 2020 la lupetta Neve della sezione CNGEI Milano è stata invitata dal Sindaco Sala ad incontrarlo presso Palazzo Marino.
Tutto è nato quando Neve, quest’inverno, ha scritto una letterina al nostro sindaco, raccontandogli la sua scelta per la GreenWeekChallange e le sue idee su come rendere la nostra città più sostenibile. Il sindaco Sala dopo qualche mese ha pensato di invitarla per fare due chiacchiere con lei e per parlare di quanto lei stessa aveva scritto nella sua letterina.
Neve Yokiyo Musella è una lupetta al secondo anno del Branco Cobra Bianco del Sesto Gruppo e con il Gruppo e il Branco ha partecipato alle attività di questi ultimi anni sul tema della sostenibilità ambientale, prendendone a cuore alcuni aspetti, tra cui ridurre l'uso di plastica e incoraggiare invece la scelta di borracce al posto delle bottigliette usa e getta.
Neve anche a scuola ha avuto la possibilità di conoscere il significato di sostenibilità e di buon uso dei materiali ed è rimasta molto colpita dal regalo delle borracce del Comune di Milano, fatto a lei e ai suoi compagni, da parte dello stesso sindaco Sala.
L’esperienza scolastica e l’esperienza scout sono stati i temi di confronto nell’incontro con il sindaco, al quale è stata accompagnata dal papà Davide e da Anna, Bagheera nel suo branco.
Tutta la nostra sezione ha seguito con emozione e stima questa piccola avventura della nostra lupetta Neve, alla quale vanno i nostri ringraziamenti per aver saputo narrare, principalmente con l’esempio, quanto appreso durante le nostre attività scout. Grazie Neve e grazie sindaco!
Creato il 2020-07-30 09:40:54
Il 13 Luglio 2020 la lupetta Neve della sezione CNGEI Milano è stata invitata dal Sindaco Sala ad incontrarlo presso Palazzo Marino.
Tutto è nato quando Neve, quest’inverno, ha scritto una letterina al nostro sindaco, raccontandogli la sua scelta per la GreenWeekChallange e le sue idee su come rendere la nostra città più sostenibile. Il sindaco Sala dopo qualche mese ha pensato di invitarla per fare due chiacchiere con lei e per parlare di quanto lei stessa aveva scritto nella sua letterina.
Neve Yokiyo Musella è una lupetta al secondo anno del Branco Cobra Bianco del Sesto Gruppo e con il Gruppo e il Branco ha partecipato alle attività di questi ultimi anni sul tema della sostenibilità ambientale, prendendone a cuore alcuni aspetti, tra cui ridurre l'uso di plastica e incoraggiare invece la scelta di borracce al posto delle bottigliette usa e getta.
Neve anche a scuola ha avuto la possibilità di conoscere il significato di sostenibilità e di buon uso dei materiali ed è rimasta molto colpita dal regalo delle borracce del Comune di Milano, fatto a lei e ai suoi compagni, da parte dello stesso sindaco Sala.
L’esperienza scolastica e l’esperienza scout sono stati i temi di confronto nell’incontro con il sindaco, al quale è stata accompagnata dal papà Davide e da Anna, Bagheera nel suo branco.
Tutta la nostra sezione ha seguito con emozione e stima questa piccola avventura della nostra lupetta Neve, alla quale vanno i nostri ringraziamenti per aver saputo narrare, principalmente con l’esempio, quanto appreso durante le nostre attività scout. Grazie Neve e grazie sindaco!
Creato il 2020-07-30 09:34:31
Come ogni anno, a fine aprile ricorre il festeggiamento di San Giorgio. Un'occasione molto cara a noi scout perchè ci ricorda i valori del prode cavaliere ed è l'occasione per rinnovare tutti insieme la nostra Promessa.
La leggenda narra che un giorno San Giorgio passasse per una città di nome Silene (in Libia), dove in un lago viveva un grosso e insaziabile drago che non si accontentava più di mangiare le pecore offertegli dagli abitanti ma voleva esseri umani. Allora gli abitanti cominciarono a offrirgli i loro figli, scelti per sorteggio, per placare la sua furia. Un giorno la sorte scelse la figlia del re locale. Proprio in quel momento arrivò San Giorgio che uccise il drago e salvò la principessa.
Purtroppo non ci potremo incontrare dal vivo, con il grande raduno che siamo soliti fare, ma nonostante ciò non vogliamo rinunciare alla nostra festa, abbiamo deciso quindi di ricordarci della nostra Promessa in modo un po' diverso dal solito, chiedendo ai nostri Capi cosa significa per loro essere scout in questo particolare momento.
Vediamo insieme cosa ci hanno risposto:
E per te cosa significa essere scout?
Faccelo sapere con una foto, un video o un messaggio. Mandacelo taggandoci su Facebook (Cngei Milano - Associazione scout laica), via mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e tramite DM o taggandoci nelle storie su Instagram (@cngei.milano).
Creato il 2020-05-01 11:40:50
In questi giorni di apprensione per la diffusione del Covid-19, anche noi scout abbiamo sospeso le nostre attività e ci stiamo attenendo alle indicazioni delle autorità. Ma visto che “lo scout è sereno anche nelle difficoltà” non siamo rimasti con le mani in mano e abbiamo pensato di intervistare la nostra socia Caterina Vismara che riveste il ruolo di Consigliera Nazionale. Scopriamo insieme a Caterina di che tratta!
Ciao Cate! Ci dici qualcosa di te? Che hai fatto nella tua vita scout?
Ciao, sono Caterina e nella vita sono architetto. I miei genitori mi hanno iscritto in AGESCI (associazione scout cattolica) sin da quando avevo 7 anni. Ho fatto tutto il mio percorso in AGESCI: lupetti, esploratori, noviziato (che nel CNGEI non esiste e si tratta di un anno tra il reparto e la compagnia) e il clan (cioè la compagnia). Non ho preso la partenza ma ho salutato il mio gruppo e sono approdata nel CNGEI di Milano, dove sono diventata una scout adulto dopo aver fatto un percorso di formazione e informazione, che si chiama PerCorso Senior.
Sono diventata Capo Compagnia, poi mi sono lanciata in un’esperienza Erasmus in Portogallo al termine della quale sono rientrata a Milano e sono stata Capo Compagnia in un altro gruppo. Qualche anno più tardi sono diventata Vice Capo Gruppo e, poi, Capo Gruppo. Al contempo mi sono impegnata in ruoli a livello nazionale, facendo parte di un gruppo di persone che aiutano il commissario che si occupa del metodo educativo per gli scout in età 16-19 anni (i rover); si tratta di aiutare il commissario a svolgere eventi nazionali, portare avanti programmi e sviluppare il metodo.
L’anno scorso ho scelto di candidarmi come consigliera nazionale che, a differenza del ruolo di aiuto al commissario che avveniva su chiamata, è un ruolo elettivo, per cui l’assemblea nazionale di tutto il CNGEI ha scelto chi eleggere. Sono quindi stata eletta in Consiglio Nazionale, che è una sorta di consiglio di amministrazione del CNGEI di 9 persone che, insieme al Presidente e al Capo Scout, prende decisioni politiche per l’associazione; queste decisioni hanno una ricaduta sulla principale attività del CNGEI, cioè l’educazione.
In che modo le decisioni che prendete con il Consiglio Nazionale ricadono sui singoli soci?
In questi giorni è molto semplice spiegarlo perché stiamo vivendo un momento particolare in cui dobbiamo fronteggiare questo virus, che all'inizio poteva sembrare quello dell’influenza ma è molto più cattivo e contagioso per cui ci viene chiesto di stare a casa e seguire delle norme di igiene fondamentali. Il Governo e i Ministeri competenti hanno fatto dei decreti e delle leggi che pongono alcune regole; il Consiglio Nazionale, durante i primi giorni di comparsa del virus, si è ritrovato in videoconferenza e ci siamo chiesti che ricaduta avessero queste regole sulla nostra associazione. Quando in Lombardia e Veneto c’è stato il primo focolaio, per esempio, abbiamo deciso di sospendere le attività scout, ancor prima che i decreti lo vietassero a livello nazionale. Così come avevamo deciso di cancellare le Officine Rover, che rappresentano l’evento nazionale per eccellenza per i nostri rover.
Come si svolge la vita scout di una Consigliera Nazionale? Anche voi vi trovate tutti i weekend?
No, noi siamo come Focus e Topolino, ci troviamo mensilmente! Abbiamo un calendario delle nostre riunioni, perché così si possono organizzare tutti gli eventi della nostra associazione; anche se proveniamo da tutta Italia ci troviamo presso la nostra Sede centrale che si trova a Roma, perché lì abbiamo i nostri documenti, le cose importanti che ci servono per prendere decisioni per il CNGEI.
Parallelamente ogni consigliere ha un compito: ci sono infatti tantissime attività da svolgere al di fuori delle riunioni. Io, per esempio, in questo momento mi occupo di gestire il processo di ristrutturazione di una casa scout che abbiamo a Sori, in Liguria. A casa mi sono letta tutti i documenti, mi sono informata sulle cose da fare, ho cercato delle persone che potessero saperne di più e ho cercato aiuto per le cose che non ero in grado di fare. In questo modo, piano piano, stiamo provando a restituire questa bellissima casa scout all’associazione.
Quindi come i capi preparano le attività per le uscite nei weekend, anche voi spendete del tempo per progettare e svolgere incarichi?
Esattamente! Come i capi preparano i campi estivi, noi organizziamo delle sorta di conventions. Si tratta di raduni a livello nazionale, in cui tutti i capi di Italia si trovano per apprendere e capire se ci sono stati dei cambiamenti, discutere se sono necessarie delle direzioni da prendere e verificare se il modo con cui fanno attività va bene o se, come direbbero i nostri fratelli scout nautici, bisogna raddrizzare la rotta. Questo è molto importante perché, come immaginerete, il CNGEI è una grande famiglia, abbiamo cugini un po’ dappertutto e diventa fondamentale vedersi e ricordarci che faccia abbiamo, ricordarsi come facciamo le cose, come siamo diversi e per imparare a stare insieme.
Perché hai scelto di diventare Consigliera Nazionale?
Quando ero Capo Gruppo a Milano ero molto contenta ma c’erano delle cose che non condividevo con le persone con cui stavo facendo il percorso; non perché pensavo stessero sbagliando bensì perché avevo una visione diversa. Frequentare gli eventi nazionali, quelle che abbiamo scherzosamente chiamato “convention”, mi ha aiutata a capire che quello che io conoscevo nella mia sezione a Milano era soltanto un piccolo pezzetto di un orizzonte un po’ più grande. È come quando, se hai vissuto solo a Milano e fai un viaggio in altre città, scopri che esistono altri luoghi, le strade per arrivarci, paesaggi diversi. Ti rendi conto che il campo da gioco in cui si sta giocando è molto più ampio di quello a cui eri abituato e vedi che ci sono squadre che giocano in modo diverso, alcune molto interessanti, altre più giovani volenterose di cogliere nuovi spunti. Ho capito che questa cosa mi piaceva molto perché mi faceva crescere; è un po’ la differenza che c’è in questi giorni tra lo spendere il tempo a casa e passarlo invece a scuola, chiacchierando con i compagni e imparando qualcosa di nuovo.
Ho deciso che per me era molto interessante questa dimensione nazionale e potevo avere molto da imparare. Avevo delle idee per cambiare o provare a modificare delle cose, proponendone di diverse e poi mi piaceva l’idea di investire le conoscenze che io avevo acquisito durante i sei anni in cui avevo lavorato per la branca rover a livello nazionale. Mi sono detta “Si, dai! Proviamo questa cosa”, ovviamente imparando di giorno in giorno (imparare facendo! 😉). Se quando ero una Capo Gruppo ho imparato che importantissimo è programmare quello che fai, in questa dimensione nazionale è altrettanto importante farlo sul lungo periodo. Come quando guardi le stelle: vedi una cosa che succede a milioni di anni luce e capisci che qualcuno, milioni di anni fa, aveva avuto un’idea e oggi ne vedi i risultati; quello che stiamo facendo noi darà risultati evidenti forse tra molti anni, ma saranno bellissimi!
Creato il 2020-03-24 17:37:15
Creato il 2020-03-24 14:33:03
Forse non tutti sanno che abbiamo una G suite di Google gratis associata a milano.cngei.it e vorremmo dare a tutte le unità la possibilità di approfittarne!
Attraverso un account Google dedicato del tipo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Come accedere
Da cellulare potete aggiungere un account Google per leggere i messaggi, se volete (solo che al posto di @gmail.com scrivete @milano.cngei.it).
Perché?
Tutte le unità dovranno leggere, in un modo o nell’altro, le email mandate a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Come impostare l’inoltro automatico da Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. alla vostra casella di posta che usate normalmente (basta 1 minuto con un computer)
Per inoltrare le mail in automatico sui vostri indirizzi personali o su quello di unità che usate normalmente:
Come fare la transizione completa alla casella @milano.cngei.it
Per decidere di usare definitivamente la casella unità.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Come recuperare una password persa
L’indirizzo email di recupero è quello che usate normalmente per le comunicazioni coi genitori. Se volete potete cambiarlo e/o aggiungere un numero di cellulare. Se non avete più accesso all’indirzzo email di recupero scrivete a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
A proposito di password...
Occhio alle password: tenete traccia delle persone con cui la condividete. È buona norma cambiare la password ogni anno, in modo che abbiano accesso ai dati sensibili dei nostri ragazzi solo le persone che ne hanno davvero bisogno (non capi di 10 anni fa, per esempio)
Creato il 2020-02-27 21:09:09
Dopo aver esplorato, durante lo scorso anno scout, i limiti del nostro pianeta e la necessità di gestire con rispetto e lungimiranza le risorse naturali, per gli scout della sezione di Milano del CNGEI è tempo di passare ai fatti.
Lo scorso dicembre erano stati gli adulti a darsi da fare: c’è chi aveva rinunciato ai caffè, chi aveva limitato la durata di piacevolissime docce calde, chi aveva sperimentato una dieta vegetariana o vegana, chi aveva evitato la plastica monouso, chi si era mosso solo in bici e molto altro.
Da questa settimana, per circa un mese, lupetti, esploratori e rover della sezione proveranno anche loro a cimentarsi in questa sfida eco!
Proveranno a mettere in discussione piccole o grandi abitudini per capire cosa sia davvero importante, difficile, conciliabile e prioritario e cosa no.
Coerentemente con i valori scout, si metteranno al gioco e cercheranno di migliorare loro stessi sperimentandosi giorno dopo giorno!

Vuoi anche tu, amico scout o no, di Milano o no, partecipare alla Green Week Challenge? Che aspetti! Facci vedere quale abitudine stai mettendo in discussione nella tua quotidianità, fai una foto o un video. Mandacelo in messaggio privato o taggandoci su Facebook (Cngei Milano - Associazione scout laica), via mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e tramite DM o taggandoci nelle storie su Instagram (@cngei.milano).
E non dimenticare gli hashtag: #GreenWeekChallenge #CNGEIMilano #scoutCNGEI
Creato il 2020-01-20 16:12:27
Il 13 ottobre 2019 la Sezione di Milano ha dato avvio alle attività annuali con la consueta apertura dell’anno scout. Giovani e adulti si sono impegnati in diverse attività svolte con associazioni del proprio territorio che hanno visto coinvolti gli anziani dei diversi Municipi cittadini per approfondire insieme a loro il tema di Sezione relativo a Stili di Vita e Sostenibilità.
Il sesto e il settimo gruppo hanno collaborato con Auser Tre Castelli e Associazione sportiva Timanada, associazioni insieme alle quali hanno ricostruito le storie passate e hanno potuto condividere esperienze vissute, raccontate da testimonianze dei diretti protagonisti. Raccogliamo così qualche racconto emerso dalla giornata, a partire dalle domande poste da lupi e esplo curiosi e dalle risposte dei nostri piacevoli compagni e dalle nostre strepitose compagne di avventura…quesiti che possono sembrare strani e ingenui, a volte quasi non facili da comprendere, ma che hanno davvero molto da raccontare e che offrono molti spunti su cui riflettere. Qualcosa di molto attuale raccontato da uomini e donne di altri tempi…
Come facevi quando volevi ordinare una pizza?
Quando eravamo piccole, le pizze non potevi ordinarle…quando hanno cominciato a portarle eravamo già “grandicelle”, si telefonava ma noi i telefoni li avevamo in società con un’altra famiglia… Quindi le prime pizze che hanno cominciato a portare in giro le abbiamo ordinate anche noi, ma appunto si prendeva la cornetta che era a muro, ascoltavi se era libero e se c’era la linea perché non stavano telefonando gli altri, e facevi il numero di telefono del pizzaiolo che lui ti aveva dato…ma erano in pochi che ordinavano la pizza a casa, perché bisognava essere un po’ “benestanti”…
Come facevate con lo shopping?
Eh, eh…una volta avevamo solo un paio di scarpe…leggermente più lunghe che almeno duravano qualche anno in più! Ce le prendevano apposta una misura più grande così dovevamo tenerle chissà quanto tempo…oppure l’estate si andava scalze perché i miei genitori erano proprio poveri…spesso i più grandi “scartavano” le loro e le mettevamo noi, per utilizzarle ancora…
Quali sono le conseguenze che stiamo subendo, in termini di impatti ambientali, a causa delle scelte e degli stili di vita adottati dalle passate generazioni?
Quelli di oggi sono stili di vita diversi da quelli passati, non sono come quelli di tanto tempo fa, oggi sono “più belli e più agevoli”. Prima noi non avevamo degli “stili vita”, avevamo solo un paio di scarpe, un solo “cambio”, non avevamo le cose che avete oggi tutti voi ragazzi e ragazze…la situazione ambientale adesso è uno “schifo”…un disastro…non si sa dove si va a finire. È tutto inquinato, anche quello che mangiamo adesso. Una volta c’era poco e niente, ma era tutto più genuino, era sano, adesso infatti ci sono più malattie che una volta non c’erano.
Quanti anni aveva in queste date che le mostriamo?
Puoi darmi del tu, eh…sono nato nel 47, nel 69 già lavoravo da 7 anni, ho iniziato nel 62 e poi ho sempre lavorato. Nel 69 mi sono sposato, ho avuto una figlia e nel 93 è nato il mio nipotino che adesso ha 27 anni, nel 95 continuavo a lavorare e nel 99 sono andato in pensione dopo 38 anni di contributi…sai, ho iniziato a 14 anni. Ho lavorato nel campo della galvanica, la doratura e argentatura dei metalli…ci portavano i braccialetti e gli anelli che erano di bigiotteria, di ottone e noi li doravamo. Una volta c’erano, pensa, quei braccialetti fatti a mano dagli artigiani, tipo la catena con i ciondolini. Immaginate che c’era il papà del mio principale che era un saldatore e faceva tutto a mano, i dadini ad esempio, saldati ad argento. Ce li portavano e c’era una bella preparazione prima di argentarli perché bisognava tirare via tutte le scorie che portava la saldatura…
E per finire…qualche impressione sulla giornata da parte dei nostri giovani cronisti…pensieri e desideri sull’anno scout che sta per iniziare!
Vi è piaciuta la giornata di oggi?
Si…ma non è ancora finita! È stato bello e le persone anziane erano molto simpatiche. Abbiamo scoperto che ci sono molti modi diversi di vivere rispetto ai tempi in cui siamo noi oggi.
È stata una giornata molto interessante, abbiamo affrontato temi molto interessanti sull’ambiente, in più abbiamo interagito con persone di altre età e quindi abbiamo capito il loro punto di vista…mi è piaciuto molto!
C’è qualcosa che hanno detto che vi ha colpito? Qualcuno che vi ha raccontato qualcosa che non immaginavate?
Una signora ci ha raccontato di lei e di suo padre, che ha visto la guerra…ci ha raccontato molte cose della seconda guerra mondiale. A noi una signora ha detto che solo il sindaco, gli insegnanti e i dottori avevano i telefoni…non tutte le famiglie!
Abbiamo intervistato degli anziani e mi ha colpito il fatto che ai loro tempi non avevano un pensiero fisso sull’ambiente, perché c’era un impatto ambientale bassissimo…facevano cose che non inquinavano e non avevano un pensiero fisso sull’ambiente come noi abbiamo o come dovremmo avere oggi…
Come vi sentite rispetto al nuovo anno scout?
Carichissime, spero che ci sia qualcuno di simpatico…l’apertura è un nuovo inizio!
L’apertura è una cosa molto importante…significa che inizia tutto e che bisogna impegnarsi con la propria pattuglia e portalo avanti nel migliore dei modi…bacioni ai piani alti…
Creato il 2020-01-17 15:08:09
Ci saranno tre premiazioni:
Per ogni branca verrà premiato un solo ragazzo/a.
Il premio sarà, a scelta del ragazzo/a:
Al momento della premiazione (che probabilmente si terrà all’apertura 2020) non verrà quindi dato direttamente un premio ma solo un biglietto. In base alla scelta fatta dal ragazzo/a poi la sezione provvederà a comprare il premio.
Perché una scelta? Perché magari qualcuno già ha la bici e non ha senso vincerne un’altra
I vincitori saranno scelti in base all’originalità nella scelta, nel progetto e nel modo di portare avanti la sfida, allo sforzo di andare oltre i pregiudizi e alla ricerca di sfide innovative al di fuori del proprio contesto abituale.
Ci sono alcune regole che devono essere rispettate ma che, una volta rispettate, non influenzano la scelta del vincitore (non vince chi pubblica più contenuti, per esempio, perché conta solo averne pubblicato almeno uno, come scritto nel punto 2):
Creato il 2020-01-08 09:37:34
Ogni anno il CNGEI propone per i suoi soci adulti numerosi incontri di formazione in giro per l’Italia, offrendo ogni volta occasioni non solo per migliorare come educatori, attraverso le numerose discussioni e attività organizzate, ma anche per confrontarsi con altri fratelli scout e scambiarsi consigli, idee e contatti.
Uno degli incontri più attesi e partecipati è sicuramente Interbranca, evento che ogni anno si rivolge ai senior di tutte le branche del CNGEI.
L’ultima edizione che si è svolta questo settembre e ha registrato come al solito una grande presenza da soci di tante sezioni di tutta Italia. Filippo Fleishhacker, racconta così la sua esperienza a Interbranca: “Non è un evento di formazione in senso stretto, nel senso che ci sono anche momenti di formazione, ma più che altro è un evento di informazione e confronto.
È durante occasioni come questa che si raccolgono spunti e idee da tutta l'associazione per sviluppare i programmi e le proposte nazionali del CNGEI.” Quello che rende speciale questo genere di eventi è sicuramente l’arricchimento personale, come ricorda Filippo: “Come tutte le occasioni scout alla fine si torna a casa con qualcosa in più, un amico, un ricordo e probabilmente un sorriso.” Tanti i momenti di confronto, ma anche attività per riflettere come soci adulti sul proprio percorso scout: “Ci è stato chiesto di scrivere su un foglietto un "Grazie a" qualcuno che è stato determinante nel nostro percorso scout.
Successivamente, tutti i partecipanti di Interbranca insieme, abbiamo gettato questo pezzo di carta nel fuoco. Da quella fiamma ne è nata una più grande grazie ai nomi delle persone che si impegnano a rendere speciale il movimento. Se oggi la fiamma è ancora accesa è grazie a tutti i capi che s'impegnano per portare avanti ed educare i più giovani secondo i nostri valori.”.
Incontri, crescita, emozioni: sono tutti gli elementi che compongono la ricetta perfetta di ogni evento di formazione CNGEI.
Creato il 2019-12-02 13:56:08
Ciao sezione!
Creato il 2019-01-27 12:05:59
Il giorno 27 maggio ci siamo incontrati con il Branco a piazzale Tripoli nel Giardino Rabbi Yitzak per la giornata della pace, organizzata dal Municipio 6 e associazioni scout presenti sul territorio.
Erano presenti il nostro gruppo Milano 6, il reparto e la compagnia del Milano 7, il movimento giovanile ebraico Hashomer Hatzair e gli Agesci del gruppo Milano 31.
La giornata è iniziata dividendoci in gruppetti in base al colore del nastrino che avevamo al polso. I gruppi passavano da uno stand all’altro, dove si facevano diverse attività con tema la Pace.
Gli stand erano tutti molto divertenti e attraverso dei giochi e degli spunti di riflessione ci hanno fatto pensare a cosa è la pace per noi, al legame che abbiamo con gli scout e a quanto è importante accogliere la diversità per creare la pace. Alla fine di ogni attività gli adulti che ci seguivano nelle attività ci dipingevano sul viso una striscia colorata e al termine della giornata si è formata la bandiera della pace.
Per concludere i rappresentanti dell’organizzazione di questa giornata hanno piantato tutti insieme un ulivo, simbolo di pace e accoglienza, che poi continuerà a crescere dentro ad una forma di pistola fatta di fil di ferro fino a romperla: una metafora della pace che trionfa sulla guerra e sulla violenza.
Questa giornata ci ha fatto riflettere su quanto noi scout rappresentiamo la pace e i suoi principi, stando e giocando insieme, senza distinzione né violenza.
Buona Caccia e Viva la Pace!!!
Sara Lagziel, Milano 6, Branco Rawiyah








Creato il 2018-12-14 09:37:37
Mancano pochi giorni all’inaugurazione della nuova sede della Sezione degli Scout laici di Milano Helene Spycher del CNGEI (Corpo Nazionale Giovani Esploratori Italiani) che sarà operativa, dal 16 dicembre, nel quartiere QT8 di Milano.
L’inaugurazione della nuova sede ha il patrocinio del Municipio 8, che sarà presente, insieme ad altre autorità cittadine, nella persona di Simone Zambelli, suo Presidente.
Il programma della giornata di inaugurazione sarà:
DOMENICA 16 DICEMBRE
ORE 15: inaugurazione con le autorità cittadine
ORE 15.45: laboratori per la cittadinanza con giochi per i bambini.
A seguire rinfresco.
VIA POGATSCHNIG 34
(MM QT8)
Il CNGEI, attraverso un pomeriggio di festa da trascorrere in compagnia, farà vivere in concreto alcune attività Scout per presentarsi alle famiglie del quartiere.
“Il nostro intento è quello di crescere bambini e ragazzi che saranno buoni cittadini capaci di lasciare il mondo migliore di come lo hanno trovato- dice Vittorio Artoni, Presidente della Sezione Scout di Milano Helene Spycher del CNGEI-; il nostro metodo è basato sull’‘imparare facendo’, inserendo i ‘lupetti’ in un ambiente ludico, ma responsabilizzante che li aiuti in questo loro percorso di crescita”.
L’opportunità di aprire la nuova sede della Sezione di Milano all’interno del quartiere QT8 nasce proprio da qui: dalla forza concreta del metodo educativo Scout e dalla presenza nel quartiere di molte famiglie e associazioni già attive con le quali il CNGEI intende collaborare.
Grazie ad un importante contributo da parte della Fondazione Cariplo, gli scout hanno potuto attuare un’importante e necessaria ristrutturazione ad opera degli Architetti Sara Marucelli e Caterina Vismara, anche loro scout, che, grazie alla loro opera totalmente gratuita, hanno cercato di rispettare e valorizzare il più possibile l’edificio progettato dall’Architetto Piero Bottoni in occasione della IX Triennale, svoltasi nel 1951, e donato alla città di Milano, unitamente al campo di gioco realizzato all'intorno.
La ristrutturazione ha adeguato l’edificio alle necessità degli scout e lo rilancia come edificio vivo e vissuto dai giovani scout, nel riconoscimento del valore intrinseco dell’edificio all’interno del quartiere QT8.

Creato il 2018-12-12 16:44:43
INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI AI SENSI DELL’ARTICOLO 13 GDPR (Regolamento UE 2016/679)
Ai sensi dell’art. 13 GDPR (Regolamento UE 2016/679), CNGEI - Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani APS e CNGEI – Sezione Scout di Milano APS, forniscono in coerenza con il principio di trasparenza le seguenti informazioni al fine di rendere consapevole l’Interessato delle caratteristiche e modalità del trattamento dei dati personali.
IDENTITÀ E DATI DI CONTATTO DEL TITOLARE DEL TRATTAMENTO
In relazione ai diversi trattamenti svolti, ai fini della presente informativa CNGEI - Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani APS e CNGEI – Sezione Scout di Milano APS ricoprono il ruolo di Contitolari del trattamento ai sensi dell’art. 26 GDPR.
L’accordo di contitolarità è reso disponibile nei siti web istituzionali dei Contitolari.
FINALITA’ DI TRATTAMENTO
Il trattamento dei dati personali dell'interessato avviene per la seguente finalità:
NATURA DEI DATI TRATTATI
Sono oggetto di trattamento i seguenti dati personali: anagrafici e di contatto. In caso di minore altresì dati anagrafici e di contatto degli esercenti la responsabilità genitoriale.
BASE GIURIDICA DEL TRATTAMENTO
La base giuridica del trattamento è rappresentata dall’esecuzione di misure precontrattuali (art. 6, lett. b), Reg. UE 2016/679).
COMUNICAZIONE DATI
La comunicazione ed il trattamento dei dati è requisito necessario per procedere all’inserimento dell’interessato nella lista di attesa. La mancata comunicazione di tali dati non consentirà di dare esecuzione alla richiesta.
PROFILAZIONE
Il Titolare non utilizza processi automatizzati finalizzati alla profilazione.
DESTINATARI ED EVENTUALI CATEGORIE DI DESTINATARI DI DATI PERSONALI
I dati saranno trattati con procedure prevalentemente informatizzate, ed altresì manuali a mezzo archivi cartacei, e saranno comunicati e trattati dai soggetti all’uopo autorizzati dai Contitolari del trattamento nell’ambito della propria struttura organizzativa.
A seconda di quanto è necessario per la finalità sopra indicata, i dati personali potranno essere comunicati o conosciuti da soggetti esterni nominati Responsabili del trattamento per lo svolgimento di alcune attività tecniche ed organizzative, finalizzate ad esempio a:
PERIODO DI CONSERVAZIONE DEI DATI
I dati personali saranno conservati per il periodo necessario al raggiungimento della finalità per la quale sono stati raccolti, ovvero fino alla formalizzazione della iscrizione. In caso di mancata iscrizione i dati saranno cancellati.
DIRITTI DELL’INTERESSATO
In relazione al trattamento dei dati personali, ai sensi del GDPR (Regolamento UE 2016/679), l’interessato ha diritto di chiedere:
L'esercizio di tali diritti potrà essere esercitato mediante l’invio di comunicazione scritta a CNGEI all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Creato il 2018-11-16 16:33:54