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Perché ne parliamo
Per una associazione di volontariato come la nostra, crescere e offrire il nostro percorso educativo al maggior numero di ragazzi e ragazze è un obiettivo che si scontra quotidianamente con la scarsità di volontari. I nostri adulti e le nostre adulte, infatti, si dedicano con tanta passione ad un volontariato costante e impegnativo: trovarne altri e di più non è facile.
È per questo che ogni anno non possiamo soddisfare tutte le richieste delle famiglie che vorrebbero fare partecipare i loro figli alle nostre attività: si crea dunque una lista di attesa.
Con questo articolo desideriamo spiegare meglio come funziona la nostra lista di attesa e mostrare tutti i meccanismi e gli accorgimenti che applichiamo perché sia equa e rispettata.
I numeri della Sezione
La nostra Sezione è composta da 9 gruppi, ciascuno con una sua collocazione all’interno del territorio comunale. Ogni gruppo è composto da 10-12 adulti volontari che gestiscono 3 unità:
Queste sono le dimensioni massime che ciascuna unità può avere affinché il nostro metodo educativo funzioni. All’interno di queste unità vogliamo che maschi e femmine siano in egual numero e che i ragazzi e le ragazze siano distribuiti uniformemente per età.
A settembre di ogni anno, i più grandi del branco si spostano in reparto, i più grandi del reparto si spostano in compagnia e i più grandi della compagnia concludono il loro percorso educativo (se vorranno, diventeranno a loro volta degli adulti volontari).
Ognuno dei nostri 9 gruppi quindi, ogni inizio di anno scout (ottobre), può accogliere delle nuove persone come segue:
Ogni anno quindi con i nostri 9 gruppi possiamo accogliere circa 150 persone.
Come troviamo e scegliamo 150 ragazze/ragazzi?
La lista di attesa
Le famiglie che desiderano far partecipare i propri figli alle nostre attività devono compilare un form di pre-iscrizione in cui inseriscono obbligatoriamente l’indirizzo di residenza, la data di nascita e il sesso del figlio o della figlia.
A partire da queste informazioni, il nostro portale crea delle liste ordinate per data di iscrizione. In ciascuna lista si trovano le persone aventi lo stesso sesso, anno di nascita e gruppo territorialmente più vicino.
A settembre gli adulti volontari di ciascun gruppo valutano quante persone il loro gruppo può accogliere per ciascun anno e sesso e inseriscono questa informazione nel portale.
A questo punto è il portale a mostrare, per ciascun anno e sesso, le informazioni e i contatti per chiamare il numero definito di persone. Ovviamente il portale mostrerà solo i primi nominativi in ordine cronologico per soddisfare le richieste del gruppo. Gli adulti del gruppo contattano le famiglie: se confermano l’interesse per la nostra associazione inizieranno un periodo di prova al termine del quale potranno decidere di procedere con l’iscrizione annuale; altrimenti gli adulti del gruppo potranno chiedere al portale di mostrare un nuovo nominativo in sostituzione.
Questo è un sistema molto rigido, che abbiamo implementato una decina di anni fa e che ci permette di essere certi che neanche nostri adulti poco informati possano fare favoritismi e violare il principio secondo cui i primi iscritti in lista di attesa saranno i primi ad essere contattati.
Calando questo sistema nella realtà, abbiamo implementato alcuni accorgimenti:
Alla fine del periodo delle chiamate (settembre-novembre, a volte anche dicembre) i gruppi hanno ristabilito i loro numeri massimi.
Purtroppo ogni anno, a fronte di 150 nuovi posti disponibili, riceviamo circa 400-500 nuove pre-iscrizioni in lista di attesa. Significa che in media solo un terzo dei ragazzi/e che si iscrivono in lista di attesa effettivamente riuscirà a partecipare alle attività educative offerte dalla nostra associazione di volontari. Gli altri due terzi vengono contattati con un ritardo tale (parliamo anche di diversi anni) che l’interesse per le nostre attività è venuto meno rispetto ad altri impegni e attività.
Seguendo tutte le logiche fin qui delineate, è evidente che le maggiori probabilità di entrare a far parte di uno dei nostri gruppi ci sono nell’anno in cui i/le bambini/e compiono 8 anni. In tutti gli altri anni gli ingressi sono mediamente meno, visto che si tratta di rimpiazzare eventuali rinunce.
Non ci sono quindi più possibilità dopo gli 8 anni? No, non è detto. Benchè siano minori, è sempre possibile che ci sia possibilità di entrare e che magari, essendo passato del tempo dall’inserimento in lista di attesa, alcune persone iscrittesi prima non siano più interessate. Non riusciamo a fare una stima sulle possibilità o una previsione di quando si potrebbe entrare: come delineato, ci sono tante variabili che incidono sulle disponibilità quindi non siamo in grado di fornire ulteriori dettagli.
La soluzione: crescere
L’unico modo che abbiamo per andare incontro alle numerose richieste è di crescere come associazione, reclutando più volontari per aprire nuovi gruppi nel nostro territorio. È una sfida molto difficile per noi. Aprendo un nuovo gruppo nel momento sbagliato si rischia infatti di sovraccaricare un organico di persone che svolgono un volontariato già impegnativo e quindi di ottenere il risultato opposto: allontanare volontari e rischiare di chiudere un gruppo.
Come associazione che rappresenta un movimento educativo non possiamo ovviamente esimerci dal puntare a crescere. L’ultima volta che abbiamo aperto un nuovo gruppo è stato tra il 2017 e il 2020 quando, grazie agli sforzi dei nostri volontari, è stato aperto in zona Isola il quarto gruppo che ci permette di accogliere una quindicina di ragazze/ragazzi in più ogni anno.
Speriamo con questo articolo di avere fatto chiarezza e di avere fatto emergere il lavoro che sta dietro al funzionamento della lista di attesa. Siamo ben consapevoli delle lunghe attese e della delusione che queste causano alle famiglie: ci stiamo impegnando a migliorare ulteriormente la loro gestione. Il primo passo di quest’anno è proprio questo articolo.
Creato il 2025-02-24 15:56:01
In seguito all’assemblea del 12 ottobre che ha visto la partecipazione dei soci adulti, il comunicato è stato modificato per riflettere al meglio le decisioni condivise e i nostri obiettivi comuni.
Come associazione crediamo nella collaborazione e nella trasparenza e siamo felici di costruire così il nostro percorso per la pace.
È trascorso ormai più di un anno da quando, il 7 ottobre 2023, l’attacco terroristico di Hamas ha causato 1200 vittime e la cattura di 250 ostaggi civili israeliani.
Nonostante la situazione politica e umanitaria nell’area già resa precaria da precedenti conflitti, il Governo israeliano ha intrapreso un’operazione militare che continua tutt’oggi. I bombardamenti sulla popolazione civile e l’assedio imposto alla Striscia di Gaza, via terra e via mare, hanno provocato oltre 40 mila morti e innumerevoli violazioni dei diritti fondamentali del popolo palestinese. Nelle ultime settimane, inoltre, il Governo israeliano ha esteso le proprie operazioni militari al di fuori della Striscia di Gaza, rendendo ancora più preoccupante e sproporzionato l’evolversi del conflitto.
Alla luce di tutto ciò, gli educatori e le educatrici della Sezione di Milano del CNGEI, che come scout credono fermamente nella cultura della pace, hanno deciso di lanciare un messaggio di solidarietà verso coloro che stanno vivendo le conseguenze del terribile conflitto Israelo-palestinese, di unirsi agli appelli della comunità internazionale che chiedono da mesi un immediato cessate il fuoco e condannano il massacro di civili in corso a Gaza e di interrogarsi su come affrontare il tema con ragazze e ragazzi. Pur comprendendo il trauma subito dalla comunità israeliana, è sotto gli occhi di tutti che la reazione del Governo di Israele è diventata giorno dopo giorno sempre più sproporzionata e crudele.
Non ci siamo espressi pubblicamente su quello che sta succedendo a Gaza da allora, ma il nostro sentire da cittadini attivi del mondo ci spinge a farlo.
Desideriamo con forza un cessate il fuoco immediato e crediamo che il Governo israeliano debba essere il primo a impegnarsi in modo inequivocabile per la cessazione immediata delle ostilità.
La nostra missione è aiutare i giovani e le giovani a sviluppare un pensiero critico e a partecipare attivamente nella società. Capita che i ragazzi e le ragazze ci facciano domande a proposito del conflitto israelo-palestinese. Come associazione educativa, crediamo sia importante non ignorare ciò che sta accadendo, ma trasformare questi momenti in occasioni di crescita e riflessione. Sappiamo che affrontare questi temi è complesso, ma riteniamo che possa essere una preziosa opportunità educativa. Per questo alcuni educatori ed educatrici della Sezione si sono adoperati per offrire delle bozze di attività che aiutino a trattare questi temi con le proprie unità, qualora i capi lo ritenessero opportuno. La modalità è quella che ci contraddistingue: laica, apartitica e informata ma giocosa.
Sappiamo che nel mondo ci sono altre infinite ingiustizie e numerosi altri conflitti di natura etnica e non. Quello israelo-palestinese è il conflitto sentito più vicino e che richiederebbe, a nostro avviso, una maggiore responsabilità proprio della parte democratica del mondo.
Speriamo che questo comunicato e le occasioni educative che i nostri staff riterranno opportuno proporre ai nostri ragazzi e alle nostre ragazze possano essere uno spunto per ricordarci quanto siano importanti i valori di pace e rispetto dei diritti umani, e di che cosa voglia dire essere dei cittadini e delle cittadine attivi e attive.
Buona caccia,
gli educatori e le educatrici della Sezione scout di Milano del CNGEI
Creato il 2024-10-05 20:39:15
Il 27 gennaio non è un giorno come gli altri. Settantanove anni fa venne liberato il campo di concentramento della cittadina polacca di Oświęcim, nota col nome tedesco di Auschwitz. Una truppa dell’armata rossa, il 27 gennaio 1945, aprì i cancelli del lager nazista e riuscì a liberare i pochi superstiti scampati alla marcia della morte imposta alle migliaia di prigionieri sani da parte dei militari delle SS. Fu così che il mondo venne a conoscenza dell’Olocausto, ossia il genocidio di circa 15 milioni di persone, di cui circa 6 milioni ebree, perpetrato dal nazismo e dai collaborazionisti, tra cui il regime fascista italiano.
A Milano c’è un luogo tristemente famoso, il binario 21 della stazione centrale, dove ebrei e partigiani vennero caricati su carri bestiame diretti ai campi di concentramento. Oggi, a ricordo della tragedia, è stato creato il Memoriale della Shoah (che in ebraico significa “catastrofe”), che ogni 27 gennaio offre visite gratuite al museo dedicato e all’area dei binari.
Questa giornata è diventata, per volere dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, una ricorrenza internazionale per commemorare le vittime dell’Olocausto e conservare la memoria delle persecuzioni. Infatti, come spesso si sente ripetere, è fondamentale ricordare gli errori del passato per non commetterli più e il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha tenuto un bellissimo discorso proprio per sottolineare questo aspetto. Ha ricordato che “i morti di Auschwitz, dispersi nel vento, ci ammoniscono continuamente: il cammino dell’uomo procede su strade accidentate e rischiose” e ha esortato a non dare per scontati i diritti di cui godiamo perché il progresso è ancora da compiersi e a volte può capitare di inciampare.
Un inciampo a cui il mondo sta assistendo in questo periodo è la tragedia del conflitto israelo-palestinese, ripreso dopo i brutali attacchi di Hamas in Israele del 7 ottobre 2023, scatenando una durissima reazione: gli attacchi israeliani nella striscia di Gaza hanno provocato oltre 26.000 vittime e migliaia di feriti e hanno costretto i cittadini della striscia di Gaza a confrontarsi con fame, sete, malattie e incertezza sul futuro. Il Presidente Mattarella ha espresso la sua preoccupazione per gli ostaggi israeliani detenuti da Hamas e ha ricordato ad Israele che “coloro che hanno sofferto il turpe tentativo di cancellare il proprio popolo dalla terra sanno che non si può negare a un altro popolo il diritto a uno Stato”. È importante avere consapevolezza che nel mondo c’è ancora tanta sofferenza e avvenimenti che ci possono sembrare lontani e superati sono in realtà a un palmo dal nostro sguardo. Essendo scout dovremmo lavorare per conservare la memoria di ciò che è successo il 27 gennaio 1945 e di ciò che, anche oggi, ostacola il progresso della libertà e della giustizia tra i popoli.
Buona Giornata della Memoria a tutte/i !
Creato il 2024-02-02 12:15:05
Il 27 gennaio non è un giorno come gli altri. Settantanove anni fa venne liberato il campo di concentramento della cittadina polacca di Oświęcim, nota col nome tedesco di Auschwitz. Una truppa dell’armata rossa, il 27 gennaio 1945, aprì i cancelli del lager nazista e riuscì a liberare i pochi superstiti scampati alla marcia della morte imposta alle migliaia di prigionieri sani da parte dei militari delle SS. Fu così che il mondo venne a conoscenza dell’Olocausto, ossia il genocidio di circa 15 milioni di persone, di cui circa 6 milioni ebree, perpetrato dal nazismo e dai collaborazionisti, tra cui il regime fascista italiano.
A Milano c’è un luogo tristemente famoso, il binario 21 della stazione centrale, dove ebrei e partigiani vennero caricati su carri bestiame diretti ai campi di concentramento. Oggi, a ricordo della tragedia, è stato creato il Memoriale della Shoah (che in ebraico significa “catastrofe”), che ogni 27 gennaio offre visite gratuite al museo dedicato e all’area dei binari.
Questa giornata è diventata, per volere dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, una ricorrenza internazionale per commemorare le vittime dell’Olocausto e conservare la memoria delle persecuzioni. Infatti, come spesso si sente ripetere, è fondamentale ricordare gli errori del passato per non commetterli più e il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha tenuto un bellissimo discorso proprio per sottolineare questo aspetto. Ha ricordato che “i morti di Auschwitz, dispersi nel vento, ci ammoniscono continuamente: il cammino dell’uomo procede su strade accidentate e rischiose” e ha esortato a non dare per scontati i diritti di cui godiamo perché il progresso è ancora da compiersi e a volte può capitare di inciampare.
Un inciampo a cui il mondo sta assistendo in questo periodo è la tragedia del conflitto israelo-palestinese, ripreso dopo i brutali attacchi di Hamas in Israele del 7 ottobre 2023, scatenando una durissima reazione: gli attacchi israeliani nella striscia di Gaza hanno provocato oltre 26.000 vittime e migliaia di feriti e hanno costretto i cittadini della striscia di Gaza a confrontarsi con fame, sete, malattie e incertezza sul futuro. Il Presidente Mattarella ha espresso la sua preoccupazione per gli ostaggi israeliani detenuti da Hamas e ha ricordato ad Israele che “coloro che hanno sofferto il turpe tentativo di cancellare il proprio popolo dalla terra sanno che non si può negare a un altro popolo il diritto a uno Stato”. È importante avere consapevolezza che nel mondo c’è ancora tanta sofferenza e avvenimenti che ci possono sembrare lontani e superati sono in realtà a un palmo dal nostro sguardo. Essendo scout dovremmo lavorare per conservare la memoria di ciò che è successo il 27 gennaio 1945 e di ciò che, anche oggi, ostacola il progresso della libertà e della giustizia tra i popoli.
Buona Giornata della Memoria a tutte/i !
Creato il 2024-02-02 11:41:19
Come festeggiare al meglio l'inizio dell'inverno e la fine dell'anno che con una bellissima festa di Sezione?
Infatti la sera del 20 dicembre tutti i soci adulti e le socie adulte hanno festeggiato, nella sede di Sezione in via Pogatschnig, gli ambitissimi Saturnalia, un periodo di feste invernali che, visto il nostro rispetto per le tradizioni, abbiamo preso in prestito dagli antichi Romani. L'allestimento della grande festa è stato possibile solo grazie al Clan, il gruppo di adulti scout che aiutano a sviluppare lo scoutismo cittadino con azioni volontarie di diversi tipi: in questo caso imbandendo una ricca tavola per i Saturnalia!
Dopo la cena, sono stati organizzati dei tavoli, gestiti dai vari referenti, per presentare i diversi gruppi di lavoro che sono attivi all'interno della nostra sezione. In ogni tavolo sono stati spiegati gli obiettivi e le modalità utilizzate dal singolo gruppo e sono stati dati dei suggerimenti per fare in modo che ogni esigenza venisse soddisfatta. Una bella occasione di condivisione, di scambio di idee e di arricchimento reciproco!
Ma non è finita qui! I Saturnalia sono stati anche teatro di un importante momento di Sezione: è stata consegnata alla nostra socia adulta Caterina Vismara la medaglia al merito di primo grado, uno dei più alti riconoscimenti dell’Associazione: con questo gesto il COS, a nome della sezione, ha voluto ringraziare Caterina per tutto l'impegno che ha messo, mette e metterà nello scoutismo, sia a livello di Sezione sia a livello nazionale. Ci uniamo quindi anche noi a questo grande GRAZIE per la Cate!!
La Sezione si è poi salutata con un brindisi, attendendo di ricominciare a gennaio le nostre attività!
Buone vacanze a tutte e tutti!
Creato il 2023-12-30 17:03:48
Il 25 novembre, giornata contro la violenza sulle donne, il CNGEI Milano ha deciso di scendere in piazza a manifestare assieme alle trentamila persone giunte in Largo Cairoli, davanti al Castello Sforzesco, chiedendo che venga fatta giustizia riguardo a un tema così importante. La ricorrenza è nata dall’idea dell’architetta messicana Eline Chauvet, autrice della famosa installazione Zapatos Rojos (in italiano “scarpe rosse”), per ricordare la storia delle sorelle Mirabal, violentate e uccise nel 1960 da un gruppo di militari al soldo del dittatore dominicano Trujillo. Nonostante siano passati più di cinquant’anni da quell’episodio, i fatti di cronaca ci parlano tuttora di un’odiosa questione legata alla sopraffazione delle donne da parte degli uomini e, come Sezione, ci è sembrato doveroso partecipare al corteo in uniforme, anche per dare voce ai valori scout che ispirano il nostro percorso.

Alla manifestazione erano presenti la Commissaria di Sezione Marta Lodola, la responsabile del Clan Caterina Vismara, cape/i, senior, rover, esploratrici/ori e lupette/i dei più svariati gruppi della città. Il vento gelido dell’inverno meneghino non ha intimorito i nostri animi, già temprati dalla vita all’aria aperta, e siamo riusciti a condividere momenti di gioco e di chiacchiere amichevoli pur consapevoli che stessimo vivendo una giornata triste e di riflessione. Erano presenti anche altre associazioni che operano sul territorio e personalità di spicco come il sindaco Giuseppe Sala e l’influencer Chiara Ferragni ma, al di là delle distinzioni, è stato bellissimo percepire il calore di tutta la folla che pretendeva giustizia verso tutte quelle forme di violenza (fisica, psicologica, verbale, economica etc..) che ancora subiscono molte donne. Purtroppo le statistiche ci dicono che ad oggi la situazione è molto grave (in Italia ci sono stati 106 femminicidi dall’inizio dell’anno, praticamente uno ogni tre giorni) però bisogna ricordarsi che le persone stanno progressivamente prendendo coscienza del problema e vengono realizzate forme di assistenza concreta verso tutte quelle vittime di uomini insensibili.
In fondo, come diceva Baden Powell, bisogna sempre sforzarsi di guardare ciò che splende dietro alle nuvole più nere.
Creato il 2023-12-03 21:40:20



Creato il 2023-11-07 17:29:25
L'apertura dell'anno scout 2023-2024 è stato un grande evento di sezione che ha coinvolto i nostri ragazzi e le nostre ragazze in una giornata piena di stimoli e attività. Durante la mattinata, sono stati organizzati ben 34 workshop in giro per tutta la città. I temi erano davvero molto vari, spaziando dalla stampa 3D all'erboristeria, dalla coltivazione di un orto alle basi del basket, ma comprendevano anche la mediazione di conflitti e tra culture, il public speaking e la creazione di un programma radio. Insomma, chi più ne ha più ne metta!
Grazie a tante persone, socie CNGEI e non, è stato possibile realizzare queste attività molto stimolanti e arricchenti per ragazze e ragazzi, che hanno acquisito competenze utili sia per la loro vita personale che per la loro vita scout. Grazie ancora quindi a tutte le persone e le realtà che ci hanno aiutato, offrendo le loro competenze e il loro tempo per il successo di un grande evento come quello di domenica.

Dopo pranzo, si è tenuto il tradizionale quadrato di Sezione, un momento importante per ritrovarsi tutte e tutti insieme, nominare gli staff per l'anno che inizia e consegnare riconoscimenti importanti per i nostri capi e le nostre cape. È stato davvero emozionante vedere tutta la Sezione sventolare io foulard per ringraziare capi e cape che mettono a disposizione tempo, energie e voglia di fare per portare avanti le attività della nostra associazione.
Ma non è finita qui! Come sempre, il nostro mitico Clan, il gruppo di adulti che si occupa di sostenere la nostra Sezione, ha tenuto il bellissimo mercatino scout vintage, un'opportunità importante per far girare uniformi e materiali combattendo gli sprechi e raccogliendo fondi per le nostre attività.
Quindi che dire, "è stata cosa ben fatta"! E grazie a tutte le persone che l'hanno resa possibile!
Creato il 2023-11-06 19:48:56
Il weekend del ponte del 1° maggio è stato ricco di momenti scout: si è infatti svolto il San Giorgio di Sezione, un evento unico e molto importante del nostro anno scout, dove lupett*, esplorator* e rover si sono riunit* per fare attività insieme e conoscersi. Lavorando per fasce di età, hanno ragionato su temi di grande importanza come lo Youth Involvement, tema che caratterizza le nostre attività dallo scorso anno e di cui parleremo anche l'anno prossimo.
La Branca L, ovvero bambin* dagli 8 ai 12 anni, tramite un grande giocone ambientato nel mondo della Giungla, ha riflettuto su come funziona la nostra città, come sono distribuiti gli spazi, quali sono le regole della comunità milanese. Il CDA (consiglio di Akela, ovvero lupett* all'ultimo anno) ha invece portato avanti una riflessione sulle implicazioni sulla comunità della città quando si verificano grandi cambiamenti. Tramite queste attività, è stato possibile coinvolgere tutt*, ma sempre tramite il gioco!
I reparti invece - ragazz* dai 12 ai 16 anni - hanno lavorato su come le competenze di professioni e mestieri possono impattare positivamente la società. Inoltre, è stata avviata una riflessione su come questi temi si leghino ai valori dello scautismo. Democraticamente sono state scelte delle abilità, legate a dei particolari mestieri, che potessero essere imparate per maturare competenze potenzialmente impattanti sulla società.
Infine, i rover (16-19 anni) hanno sfruttato il gioco dei Pokémon per descrivere le loro passioni, le loro capacità e le competenze che vorrebbero acquisire, cercando di risolvere alcune situazioni difficile proposte utilizzando i propri punti di forza e le proprie caratteristiche. Dal confronto con gli altri, è stato possibile capire che ognuno di noi ha in realtà molte più competenze che possono essere usate per al meglio per la comunità.
Ma non è finita qui! Il Clan - ovvero soc* adult* che si mettono a disposizione della nostra Sezione - hanno tenuto in contemporanea il mercatino scout, una buona occasione di autofinanziamento e di riuso di vestiti e oggetti scout, perché ci piace la sostenibilità!
Per concludere la giornata, la Sezione si è riunita in un grande quadrato, durante il quale sono stati distribuiti encomi a coloro che hanno svolto un servizio di particolare importanza per la Sezione: senza di loro le nostre attività non sarebbero le stesse!
Creato il 2023-05-29 13:07:01
Il weekend del ponte del 1° maggio è stato ricco di momenti scout: si è infatti svolto il San Giorgio di Sezione, un evento unico e molto importante del nostro anno scout, dove lupetti e lupetti, esploratori ed esploratrici e rover hanno fatto attività insieme per conoscersi. Lavorando per fasce di età, hanno ragionato su temi di grande importanza come lo Youth Involvement, tema che caratterizza le nostre attività dallo scorso anno e di cui parleremo anche l'anno prossimo.
La Branca L, ovvero bambini e bambine dagli 8 ai 12 anni, tramite un grande giocone ambientato nel mondo della Giungla, ha riflettuto su come funziona la nostra città, come sono distribuiti gli spazi, quali sono le regole della comunità milanese. Il CDA (consiglio di Akela, ovvero lupetti e lupette all'ultimo anno) ha invece portato avanti una riflessione sulle implicazioni sulla comunità della città quando si verificano grandi cambiamenti. Tramite queste attività, è stato possibile coinvolgere tutti e tutte, ma sempre tramite il gioco!
I reparti invece - giovani dai 12 ai 16 anni - hanno lavorato su come le competenze di professioni e mestieri possono impattare positivamente la società. Inoltre, è stata avviata una riflessione su come questi temi si leghino ai valori dello scautismo. Democraticamente sono state scelte delle abilità, legate a dei particolari mestieri, che potessero essere imparate per maturare competenze potenzialmente impattanti sulla società.
Infine, i rover (16-19 anni) hanno sfruttato il gioco dei Pokémon per descrivere le loro passioni, le loro capacità e le competenze che vorrebbero acquisire, cercando di risolvere alcune situazioni difficile proposte utilizzando i propri punti di forza e le proprie caratteristiche. Dal confronto con gli altri, è stato possibile capire che ognuno di noi ha in realtà molte più competenze che possono essere usate per al meglio per la comunità.
Ma non è finita qui! Il Clan - ovvero soci e socie adulti che si mettono a disposizione della nostra Sezione - hanno tenuto in contemporanea il mercatino scout, una buona occasione di autofinanziamento e di riuso di vestiti e oggetti scout, perché ci piace la sostenibilità!
Per concludere la giornata, la Sezione si è riunita in un grande quadrato, durante il quale sono stati distribuiti encomi a coloro che hanno svolto un servizio di particolare importanza per la Sezione: senza di loro le nostre attività non sarebbero le stesse!
Creato il 2023-05-20 09:16:00
Questo lo slogan contro la mafia che apriva il grande corteo, stimato in 70 mila partecipanti, il 21 marzo 2023 a Milano. Poi una grandissima bandiera arcobaleno per la 28esima Giornata della Memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, in coincidenza anche con i trent'anni della strage mafiosa di via Palestro.
Per il Cngei, erano presenti il Presidente Nazionale del CNGEI Gianpino Vendola, la Presidente della Sezione di Milano Chiara Nomellini e Chicco Viganò della Sezione di Valmadrera.
Anche l’Agesci ha inviato una sua rappresentanza, e, insieme al CNGEI ha formato un cordone di un centinaio di scout per il servizio d’ordine.
La manifestazione si è conclusa in piazza Duomo dove sono stati letti i nomi delle vittime di tutte le mafie. Tra i lettori del drammatico elenco, anche la nostra presidente di Milano, Chiara Nomellini.
In testa al corteo il presidente e fondatore di Libera, don Luigi Ciotti, con il sindaco Giuseppe Sala di Milano, il segretario della Cgil Maurizio Landini.
Molti parenti delle vittime della mafia erano in prima fila con le foto dei familiari morti per mano della criminalità organizzata. Tra di loro, Paolo Setti Carraro, fratello di Emanuela, morta nell'attentato insieme al marito, il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa. C’era poi Vincenzo Agostino padre di Antonio, agente di polizia ucciso nel 1989 da Cosa nostra.
I ragazzi e le ragazze della nostra sezione sono da anni impegnate e impegnati nella lotta contro le mafie, per farlo sono stati svolti negli anni diversi campi estivi organizzati dall'associazione Libera. Grazie a questi campi di impegno e formazione, i nosti e le nostre rover hanno avuto la possibilità di partecipare attivamente alla promozione del riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie e di conoscere meglio realtà segnate da questi fenomeno.
Per approfondire
Creato il 2023-03-25 15:35:17
Ormai le giornate si sono accorciate e il freschino inizia a farsi sentire, ma ancora quando usciamo la mattina per andare a scuola o in ufficio la mente pensa ai pisolini pomeridiani e alle nuotate al mare. Durante l’estate però gli scout non stanno solo a ciondolare; infatti, i Lupi (i bambini dai 8 ai 12 anni) del sesto branco di Milano “Cobra Bianco” hanno passato la prima settimana di agosto in provincia di Modena a divertirsi al campo estivo, o vacanze di branco come le chiamano i “Vecchi Lupi” (Akela, Baloo, Raksha, Bagheera e Mysa), ovvero i capi del branco.
Emma, Erica e Andrea, Lupetti al primo anno della loro esperienza scout hanno deciso di raccontarci come è stato il loro primo campo!
Ciao, mi chiamo Emma e sono al mio primo anno di branco e sto vivendo le mie prime V.D.B.
é meraviglioso passare del tempo insieme al branco! Ci sono stati molti momenti meravigliosi e c’è chi ha sentito molto la mancanza dei genitori ma alla fine c’era sempre modo di divertirsi. Abbiamo imparato un sacco di cose interessanti e ne siamo usciti migliori. Abbiamo vissuto nuove emozioni e ci siamo divertiti tanto.
C’è una cosa che ha fatto dispiacere tanto perché Akela ci ha detto che per realizzare i suoi sogni sarebbe dovuta andare via, ma la fine di un percorso è l’inizio di uno nuovo.
Emma.
Ciao, il mio nome è Erica e sono al mio primo anno di scout e devo dire che quest’anno è stato più bello di quanto pensassi, ma adesso sono alle V.D.B. e si sente un po' la mancanza dei genitori ma alla fine ti diverti e non ci pensi più perché ti perdi nel divertimento e conosci nuove emozioni e giochi.
Siamo tutti molto tristi perché Akela ci ha detto che per realizzare il suo sogno doveva dedicare più tempo allo studio e allora se ne andrà.
Erica.
Quest’anno anche grazie agli scout mi è sembrato di essere cresciuto di due.
Akela, Baloo e Raksha mi hanno, anzi ci hanno insegnato, durante le vacanze di branco, a rimpicciolirci per essere più forti insieme e a trasformare i nostri punti deboli in qualità. Come in una attività di queste VDB dove dovevamo trasformare un personaggio preso in giro, con una presa in giro da noi subita, in un personaggio che da quelle stesse prese in giro ricava qualità, e poi lo abbiamo rappresentato in una scenetta.
Non ho mai visto Raksha con la faccia arrabbiata ne Akela innervosirsi ingiustamente o Baloo perché non sapevo fare qualcosa… e non ho nemmeno visto o sentito Mysa alzare troppo la voce o Bagheera alterarsi.
Per tutti questi motivi fui tristissimo quando scoprì che dovevamo iniziare a chiamare Raksha Phao, perché voleva dire che Akela se ne sarebbe andata per studiare medicina e realizzare i suoi sogni, allora decisi di godermi gli ultimi giorni con lei, che comunque erano ancora tanti.
Agli scout ho avuto anche tanti amici che mi hanno aiutato nel percorso e regalato bellissimi momenti come quando Giorgio al primo commovente quadrato del campo di San Giorgio mi disse: «Buona caccia, fratellino». Quella frase mi ritornò nella testa per tutto il San Giorgio e quella felicità era così forte che non riesco a non ricordarla. E se mai io dirò quella frase mi ricorderò di quel momento.
Andrea.
Creato il 2022-11-01 21:28:54
Dopo due anni di sentita assenza, quest’anno è tornato il più grande atteso desiderato, quasi bramato, evento per i Capi della sezione di Milano!
Il fine settimana del 7-8 Maggio ha assistito al ritorno del Bivacco Soci Adulti nella meravigliosa casa Scout CNGEI di San Fedele, nella pittoresca San Fedele d’Intelvi tra il Lario e il Lago di Lugano. Più di 80 adulti Scout hanno partecipato a questa due giorni di tavole rotonde, confronto e discussione su tantissimi temi di grande importanza per lo Scoutismo Milanese!
Il primo tema affrontato è stato quello della Vision del CNGEI. La Mission è già delineata nella volontà di formare il “buon cittadino” ovvero:
(Da Mission e Vision CNGEI, cngei.it)
La Vision (l’obiettivo, il sogno per il lungo termine) sta vivendo invece un processo di ridefinizione con lo scopo di renderla più chiara e precisa. I capi hanno partecipato ad un momento di confronto e analisi su quello che per loro dovrebbe contenere questa dichiarazione di intenti, prima di affrontare il tema con i loro ragazzi e le loro ragazze.
Non sarebbe un evento Scout se non ci fossero stati momenti di condivisione!
Una delle grandi tematiche affrontate è stata quella della diversità, delineata in diverse sfumature di significato.
Ogni educando ovviamente è unico e speciale; la coeducazione è uno dei principi fondanti dello Scoutismo CNGEI e ciascun educando ha bisogno di attenzioni diverse (per l’età, il carattere o altro). Come possono i nostri capi sviluppare progetti educativi di cui possano beneficiare tutti? Queste e altre domande sull’argomento sono state discusse e affrontate assieme!
Non si poteva certo ignorare il nuovo TEMA TRIENNALE di SEZIONE, lanciato ufficialmente domenica 8. Il tema per questo triennio è la cittadinanza attiva: se si vuole lasciare il mondo migliore di come lo si è trovato bisogna rimboccarsi le maniche!
Quasi d’obbligo, concludendo, fare un grande ringraziamento a tutti coloro che hanno reso questo evento possibile: alla dirigenza (il COS), al COSEZ e ovviamente al gruppo che si sta occupando di sviluppare il tema triennale e a tutti i capi che hanno partecipato e reso così speciale questo bivacco.
Creato il 2022-06-16 13:17:29
"Rendi il mondo un posto migliore".
Questo è stato il titolo dell'evento scout regionale che si è tenuto a Cesano Maderno, in provincia di Monza e Brianza, dal 23 al 25 aprile 2022.
È il campo di San Giorgio regionale (protettore di tutti gli scout), ricorrenza che ogni anno viene festeggiata da milioni di scout in tutto il mondo.
L'evento è stato organizzato dal CNGEI di Lombardia e per tre giorni ha affrontato il tema dell'ambiente: Lupetti (8-11 anni), Esploratori (12-15 anni) e Rover (16-19 anni) attraverso giochi, riflessioni e attività all'aria aperta, si sono impegnati per approfondire tematiche relative a natura, ecologia, sostenibilità, attenzione agli sprechi, inquinamento, cambiamenti climatici.
Il titolo dell'evento è una citazione dell'ultima lettera, scritta nel lontano 1940, in piena seconda guerra mondiale da Robert Baden-Powell, fondatore dello scautismo, che chiede a tutti gli scout di impegnarsi per rendere il mondo un posto migliore, contribuendo ognuno nel proprio piccolo a fare del proprio meglio per difendere ogni giorno il nostro pianeta.
Le attività si sono svolte su tutto il territorio del comune di Cesano Maderno: Velodromo, parco Arese, parco Borromeo, alcuni prati nel parco delle Groane e anche il bosco Agostino Andermark nel comune di Bovisio Masciago. Il sindaco di Cesano Maderno, Maurilio Longhin, accolto dal Presidente nazionale e Capo scout nazionale, Giampino Vendola e Mariano Iadanza, ha partecipato con altre autorità locali alla cerimonia di chiusura.
Ad assicurare la buona riuscita dell'evento, più di 300 adulti scout educatori volontari sono stati impegnati in attività logistiche di accoglienza, sicurezza, distribuzione pasti e igiene, e per garantire gli aspetti educativi di bambini e ragazzi.
Oltre a tutte le sezioni scout CNGEI della Lombardia hanno partecipato anche i giovani musulmani dell'associazione ASSIM (Associazione Speranze Scout Italy Musulmani) per favorire uno scambio culturale e di conoscenza reciproca, caratteristiche che contraddistinguono da sempre il movimento scout.
Le sezioni scout partecipanti:
Bergamo, Buccinasco, Cantù, Cernobbio, Cernusco sul Naviglio, Cesano Maderno, Como, Cremona, Milano, Valmadrera, Zanica.
La Rai, testata regionale Lombardia, ha mandato in onda un graditissimo servizio.
Per vederlo segui il link:
https://www.rainews.it/tgr/lombardia/video/2022/04/lom-scout-raduno-Lombardia-c499f12a-4fab-491f-a8b4-6bea12e9ed79.html?fbclid=IwAR1a32pb0lyvZnPtHZX7X_m2KA5gHAUGikpqoGWK_G3_tla3DHAZRnRH3W4
Creato il 2022-05-07 10:11:51
Il 27-28 Marzo si sono tenute a Chianciano Terme le Occasioni di Primavera 2022, ma cosa sono le ODP?
Il mondo Scout è composto da due grandi metà: i ragazzi e i loro capi. Ogni fine settimana centinaia di lupetti, esploratori e rover si ritrovano a fare attività e a vivere esperienze uniche organizzate dai capi, ma anche loro ogni tanto si ritrovano per fare attività!
Le ODP sono proprio questo: una grande occasione per capi e soci adulti provenienti da tutta la penisola per fare attività assieme, discutere e confrontarsi sulle diverse sfaccettature del metodo Scout, le ultime novità nazionali e internazionali, scautistiche e non.
Durante la prima attività del fine settimana, per forza di cose si è dovuto parlare di attualità e di come le notizie vengono riportate dalle tv e dai giornali. In un mondo sempre connesso e aggiornato come si può gestire il carico di informazioni costanti, senza cadere nel vortice di notizie senza fine al quale siamo costantemente esposti? Come si può combattere il senso di impotenza che ci attanaglia, assistendo da spettatori ai grandi eventi del nostro mondo?
In quanto Scout, e quindi cittadini attivi, è nostro dovere riflettere su queste domande.
Non si è parlato solo di attualità, ovviamente! Ogni Branca ha dedicato molto tempo al confronto e allo scambio: la bellezza degli incontri Nazionali è proprio questa. Pur avendo un unico Metodo in tutta Italia, ogni Sezione nel concreto lo declina a seconda delle proprie necessità e della realtà in cui fa attività, senza dimenticare che dalle esperienze altrui si riesce sempre ad imparare tantissimo.
La Branca E, ad esempio, aveva molto di cui parlare. Infatti, come molti di voi già sapranno, l’anno prossimo in Corea del Sud si terrà il 25° World Scout Jamboree! Siete emozionati? Noi non vediamo l’ora!
Rimanete aggiornati per altre info nel futuro!
Creato il 2022-04-06 16:56:17
Ciao sono Nina, una lupetta del primo anno del branco Iawata. Quest’anno Akela, Bagheera e Baloo ci hanno proposto di fare la Green Week Challenge, in cui abbiamo sfidato il branco del 4° gruppo, dove c’è una mia amica, Anita. La sfida consiste nel fare ogni giorno per una settimana un’azione per salvaguardare l’ambiente. Io, assieme alla mia famiglia, ho deciso di raccogliere le cartacce per terra ma... si doveva coinvolgere amici, compagni di classe e famiglia. Beh, non è stato difficile: ogni giorno al parco c’erano uno o più compagni di classe che mi aiutavano! Ovviamente, dovevamo documentare le nostre BA per la challenge. Così, la mia babysitter, papà e mamma mi fotografavano o facevano dei video. Un giorno tornavo da pianoforte e nel parco vicino casa ho trovato... un limone :)
Un’altra volta, con una mia amica eravamo al parco che raccoglievamo le cartacce e un signore ci ha detto: “brave complimenti!”.
Poi, la domenica i capi hanno annunciato i vincitori del 4°e del 8° gruppo. Il 4° aveva vinto la
challenge, ma i vincitori dei due branchi erano... ehm, no aspettate un attimo, c’è troppa
tensione. Forse è meno teso con delle barzellette? No, ma che dico, continuo il racconto. Dove
eravamo rimasti? Ah, si! I vincitori erano... un bimbo e... io!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Troppi punti esclamativi? Comunque, è stato strano perché io mi ripetevo in testa “non sono io,
tanto non sono io, non vinco io” e invece ero io! Poi dopo che i capi hanno annunciato i premi
speciali per chi aveva partecipato molto bene... di nuovo tensione... Baloo ha detto: “Nina,
prepara un discorso per quando ci rivedremo in presenza” - spoiler: non l’ho fatto. E questa poi!
dopo la mia foto con un limone in mano! (Se ricordate ho accennato al limone, se non ricordate
guardate la riga numero otto).
Comunque, è stato molto bello partecipare e sapere che noi con piccole azioni possiamo aiutare
l’ambiente.
Creato il 2021-05-14 09:07:46
Ciao sono Nina, una lupetta del primo anno del branco Iawata. Quest’anno Akela, Bagheera e Baloo ci hanno proposto di fare la Green Week Challenge, in cui abbiamo sfidato il branco del 4° gruppo, dove c’è una mia amica, Anita. La sfida consiste nel fare ogni giorno per una settimana un’azione per salvaguardare l’ambiente. Io, assieme alla mia famiglia, ho deciso di raccogliere le cartacce per terra ma... si doveva coinvolgere amici, compagni di classe e famiglia. Beh, non è stato difficile: ogni giorno al parco c’erano uno o più compagni di classe che mi aiutavano! Ovviamente, dovevamo documentare le nostre BA per la challenge. Così, la mia babysitter, papà e mamma mi fotografavano o facevano dei video. Un giorno tornavo da pianoforte e nel parco vicino casa ho trovato... un limone :)
Un’altra volta, con una mia amica eravamo al parco che raccoglievamo le cartacce e un signore ci ha detto: “brave complimenti!”.
Poi, la domenica i capi hanno annunciato i vincitori del 4°e del 8° gruppo. Il 4° aveva vinto la
challenge, ma i vincitori dei due branchi erano... ehm, no aspettate un attimo, c’è troppa
tensione. Forse è meno teso con delle barzellette? No, ma che dico, continuo il racconto. Dove
eravamo rimasti? Ah, si! I vincitori erano... un bimbo e... io!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Troppi punti esclamativi? Comunque, è stato strano perché io mi ripetevo in testa “non sono io,
tanto non sono io, non vinco io” e invece ero io! Poi dopo che i capi hanno annunciato i premi
speciali per chi aveva partecipato molto bene... di nuovo tensione... Baloo ha detto: “Nina,
prepara un discorso per quando ci rivedremo in presenza” - spoiler: non l’ho fatto. E questa poi!
dopo la mia foto con un limone in mano! (Se ricordate ho accennato al limone, se non ricordate
guardate la riga numero otto).
Comunque, è stato molto bello partecipare e sapere che noi con piccole azioni possiamo aiutare
l’ambiente.
Creato il 2021-05-14 09:06:35
Creato il 2020-11-03 09:37:07
Lunedì 13 Luglio 2020 la lupetta Neve della Sezione CNGEI Milano è stata invitata dal Sindaco Sala ad incontrarlo presso Palazzo Marino.
Tutto è nato quando Neve, quest’inverno, ha scritto una letterina al nostro Sindaco, raccontandogli la sua esperienza per la GreenWeekChallange e le sue idee su come rendere la nostra città più sostenibile. Il Sindaco Sala dopo qualche mese ha pensato di invitarla per fare due chiacchiere con lei e parlare di quanto lei stessa aveva scritto nella sua letterina.
Neve Yukiyo Musella è una lupetta al secondo anno del Branco Cobra Bianco del Sesto Gruppo e con il Gruppo e il Branco ha partecipato alle attività di questi ultimi anni sul tema della sostenibilità ambientale, prendendo a cuore alcuni aspetti, tra cui ridurre l'uso di plastica e incoraggiare invece la scelta di borracce al posto delle bottigliette usa e getta.
Neve anche a scuola ha avuto la possibilità di conoscere il significato di sostenibilità e di buon uso dei materiali ed è rimasta molto colpita dal regalo delle borracce del Comune di Milano, fatto a lei e ai suoi compagni, da parte dello stesso Sindaco Sala.
L’esperienza scolastica e l’esperienza scout sono stati i temi di confronto nell’incontro con il Sindaco, al quale è stata accompagnata dal papà Davide e da Bagheera del suo Branco.
Tutta la nostra Sezione ha seguito con emozione e stima questa piccola avventura della nostra lupetta Neve, alla quale vanno i nostri ringraziamenti per aver saputo narrare, principalmente con l’esempio, quanto appreso durante le nostre attività scout. Grazie Neve e grazie Sindaco!
Hathi Sesto Gruppo della Sezione CNGEI di Milano
Creato il 2020-07-30 09:45:12